PARIGI DAKAR 2011 NEWS GIORNO PER GIORNO DALLA FMI!!!
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Andre082 Direttivo
Numero di messaggi: 4286 Compleanno: 1982-07-08Data d'iscrizione: 2009-05-06 Età: 29 Località: San Martino B/A Occupazione/Hobby: Vendita e produzione serramenti inlegno-legno/alluminio-legno/bronzoUmore: Sereno
Subject: PARIGI DAKAR 2011 NEWS GIORNO PER GIORNO DALLA FMI!!! 7/1/2011, 11:04
ECCO QUI IL VIDEO UFFICIALE DELLA PRESENTAZIONE!!
E' PARTITA LA DAKAR:
Dopo il briefing generale, uno spettacolare show per la partenza e un trasferimento di 377 km fino a Victoria. Questo il primo atto per i concorrenti iscritti alla Personal Dakar Argentina Cile; la gara vera e propria avrà inizio il 2 gennaio, con la prima tappa che terminerà a Cordoba.
01 Gennaio 2010 – La tensione per la sfida è ormai palpabile. Un intero anno dedicato a preparare questo momento. Ma ora, dopo un tranquillo capodanno, i 407 piloti al via e le squadre stanno iniziando il nuovo anno con una sola cosa in mente: far sì che il loro sogno si avveri alla Dakar di quest’anno. Al mattino, l’atmosfera solenne del briefing generale di Etienne Lavigne, ha riunito la totalità dei partecipanti per illustrare loro tutte le caratteristiche della Dakar 2011 e caricare gli animi con uno stato d’animo vincente. Per raggiungere l’obiettivo, tutti loro dovranno metter in campo la massima energia, sia fisica che mentale, e il briefing è stato il momento per ricevere lo stimolo giusto.
Fin dal 2009, lo spettacolo prende in via ai piedi dell’obelisco situato sulla Avenida 9 de Julio ed è sempre stato un successo fantastico. I Porteños, che sono diventati i fan più accaniti della Dakar, sono accorsi in centinaia di migliaia per incoraggiare i concorrenti iscritti; piloti che certo non possono rimanere indifferenti a questa dichiarazione collettiva di amore per le loro imprese.
La fine della prima giornata, che è solo il preludio alla prima tappa, significa soprattutto che la Dakar è partita con il conto alla rovescia dei 9000 chilometri da percorrere. Solo un trasferimento di 377 chilometri per oggi, per raggiungere Victoria sulle rive del Rio Paranà. Questo è il luogo dove i piloti scopriranno il primo bivacco, dove potranno riposare solo per qualche ora. Domani, il numero 1, Marc Coma, lascerà il bivacco alle 04:20, in rotta verso la prova speciale della giornata che terminerà poco prima di Cordoba. Allora e solo allora la lotta per la vittoria sarà davvero iniziata!
Quad: la successione è aperta
Con 32 quad al via, la categoria ha stabilito un nuovo record di partecipazione. Il forfait di Marcos Patronelli, infortunato in allenamento, lascia la strada aperta a molti contendenti.
9 Dicembre 2010 – Un sogno che si interrompe! Dal termine della Dakar 2010, Marcos Patronelli era al settimo cielo. Dopo aver vinto tre tappe ed aver surclassato tutti i suoi rivali, il vincitore della categoria quad ha ricevuto un’accoglienza da eroe a Buenos Aires. E’ diventato il primo argentino a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della Dakar. La bella favola del pilota argentino ha fatto notizia in tutto il paese. E quando è tornato alle gare, Marcos ha vinto ancora, questa volta in Africa al Rally dei Faraoni.
Tuttavia, non si potrà scommettere sul favorito per l’edizione 2011: durante un allenamento a fine novembre, il più giovane dei fratelli Patronelli si è capotato a 90 chilometri all’ora, fratturandosi entrambe le caviglie e una spalla. La prognosi per la guarigione parla di cinque, sei settimane. Pur non avendo ancora ufficialmente informato gli organizzatori del suo ritiro, sarebbe necessario un miracolo per vedere il campione in carica sulla linea di partenza il 1 ° gennaio.
Ora tutti gli occhi sono puntati sul fratello maggiore Alejandro, secondo alla Dakar 2010. Dopo aver anche valutato di non partecipare, è ora pronto a difendere l’onore della famiglia. Ma certamente avrà un compito arduo nel confronto con i moilti rivali. Il pilota ceco Josef Machacek, vincitore per quattro volte della categoria, l’ultima delle quali in Sud America nel 2009, ha ottime possibilità di riconquistare il titolo.
Dopo l’abbandono alla quarta tappa nel 2010, il leader della disciplina avrà un folto gruppo di argentini e cileni da affrontare. Dovrà anche controllare i suoi avversari più vicini. All’interno del suo team, per esempio, il suo giovane pupillo, il ceco Martin Plechaty così come il polacco Lukasz Laskawiec. Tra gli outsider, può essere il momento giusto per Rafal Sonik: il polacco, da quando è entrato prepotentemente nel mondo dei quad, è sistematicamente terminato sul terzo gradino del podio.
Nella categoria femminile, la campionessa del mondo Camelia Liparoti correrà da sola. L’italo francese ha sperimentato la soddisfazione di terminare per la prima volta la Dakar 2010 ed ora punta alla scalata della classifica.
I sette “solisti” Nel 2010, il battesimo dei buggy monoposto concepiti dal compianto Colin McRae si è trasformato in un incubo: sette al via, solo due al traguardo! Per il 2011 il team Pro-Dakar è andato alla ricerca dell’affidabilità per un mezzo che si era comunque dimostrato molto performante. Nella speranza di consentire ai suoi due piloti di punta, l’olandese Tim Coronel e l’ex pilota di Formula Uno, l’argentino Norberto Fontana, di avere maggiori possibilità nella prossima edizione.
22 Dicembre 2010 – “L’anno scorso la vettura non era pronta e finire ogni tappa è stato un calvario“, confida Tim Coronel. “Non avevo mai vissuto un’avventura simile, molto difficile, ma anche divertente. Tutti pensavano che fossimo pazzi a correre da soli, ma al nostro rientro a casa ci hanno trattati come eroi, perché agli olandesi piacciono i combattenti! Abbiamo lavorato tanto sul buggy per adattarlo alle difficoltà della Dakar: abbiamo modificato 86 particolari, poi approvati durante i test in Marocco. Naturalmente il nostro obiettivo è ragionevole: entrare nei top trenta della generale “.
Il buggy 2011 è solo lontano parente dal suo predecessore: nuove sospensioni, nuova frizione, un diverso differenziale autobloccante per le dune e una nuova mappatura del motore a tre cilindri, derivato da quelli delle motoslitte, che porta la potenza a 140 cavalli. Con le modifiche apportate il buggy è ora più leggero, ha un assetto più equilibrato e ha drasticamente ridotto il consumo di carburante a 6 litri per 100 km!
Pro-Dakar ha iscritto sette piloti e punta in particolare sull’esperto Tim Coronel, per sviluppare il buggy, ma anche su alcune «stelle» argentine, in particolare Norberto Fontana, che ha gareggiato in quattro Gran Premi di Formula Uno nel 1997. Poi c’è l’avventuroso spagnolo Albert Busch… Tutti condividono lo stesso obiettivo: raccogliere la sfida rendendo al meglio in guida e navigazione; compiti essenziali per ottenere un risultato.
Navigazione: sarà difficile! I nuovi regolamenti sul sistema dei WPM (Waypoint Mascherati) cambieranno la vita dei co-piloti, il cui ruolo sarà sempre più importante alla Dakar 2011. Lucas Cruz, che ha già avuto possibilità di provare le nuove regole con successo, al Silk Way Rally in compagnia di Carlos Sainz, spiega la posta in gioco con questa nuova regola.
Nella lettura del road-book, che ogni giorno è la loro “Bibbia”, sia il pilota che il copilota devono cercare di seguire minuziosamente le indicazioni nelle note, al fine di individuare tutti i WPM, punti di passaggio obbligatori lungo la tappa, per non incorrere in penalità.
Quando ci si avvicinava un WPM, i concorrenti erano guidati dal loro GPS nel momento in cui entravano in un raggio di tre chilometri dal punto. Ora, il loro GPS si attiverà solo a 800 metri, cosa che costringerà il copilota a concentrarsi maggiormente su ogni WPM.
Questo sforzo aggiuntivo cambia notevolmente il lavoro dei copiloti, come spiega Lucas Cruz, il navigatore di Carlos Sainz: “Il nuovo regolamento dà sicuramente maggiore importanza alla navigazione. E per il copilota sarà molto stressante! La parte difficile è che non possiamo più anticipare le note del road-book per trovare il passaggio successivo. È necessario innanzitutto assicurarsi che il WPM sia convalidato per poi continuare“.
Le regole più restrittive sui WPM saranno particolarmente impegnative tra le dune, dove ci sono meno punti di riferimento. “Quando si è completamente in fuoripista è possibile commettere errori che ti possono mandare nella direzione sbagliata per diversi chilometri. Diversamente, quando ci sono tracce o incroci, capiamo abbastanza facilmente se stiamo andando nella giusta direzione.” conclude Cruz, che è sicuro di avere ormai padronanza del sistema. Per molti altri il lavoro sarà ben più difficile di prima.
Dakar, un evento seguito in tutto il Mondo Una gara che attraversa paesaggi mozzafiato e trasmessa dai canali televisivi in 190 paesi, la Personal Dakar Argentina Cile apre la stagione 2011 dei grandi eventi sportivi internazionali.
230 cameramen, giornalisti, registi e tecnici saranno sul campo per la copertura quotidiana di 7 ore del Rally – tra cui due ore di trasmissione in diretta per 70 canali sparsi in tutti i cinque continenti. 190 nazioni seguiranno le gesta dei contendenti della Dakar, che rappresenta da sola un totale di 51 differenti nazionalità; un’occasione per vedere all’opera tutti i migliori piloti di rally raid del mondo in, auto, moto, camion e quad; senza però dimenticate i tantissimi piloti privati che sono la vera anima del rally e affrontano la propria sfida personale in questa grande avventura umana.
Grazie ai tre elicotteri dedicati alle riprese, alle telecamere installate a bordo dei veicoli in gara e ai cameraman che seguono il percorso di gara, nulla sarà perso delle prodezze e delle difficoltà dei concorrenti, così come dei fantastici paesaggi sudamericani. Dalle pianure dell’Argentina fino al deserto cileno di Atacama, attraverso le Ande, la Dakar 2011 è un invito ad un viaggio di emozioni e fantastiche immagini.
La stampa in cifre – TV escluse: 256 giornalisti accreditati permanentemente – 138 media e 35 paesi rappresentati 55 auto stampa tra cui 26 sul percorso di gara 66 fotografi – 188 giornalisti – 2 altri
La Dakar in Italia Sportitalia: alle 22.30 speciale Dakar su Sportitalia2, sia su satellite (sky 226) sia su digitale terrestre (canale 61). RAI: servizi in tutti i TG sportivi di RaiSport 1 e 2 (9.00, 14.30. 23.30); Servizi TG Sport Rai2 alle 17.50; Servizi TG2 Notte
Sicurezza: uno schema programmato e completo La sicurezza è la principale preoccupazione degli organizzatori del rally e delle autorità argentine e cilene. La densità della popolazione dovuta all’enorme successo della manifestazione prevede numerose misure di sicurezza studiare attentamente, realizzate in collaborazione con tutte le autorità interessate in Argentina e Cile. La creazione di zone dedicate agli spettatori è stata pubblicizzata attraverso una capillare campagna d’informazione nei media.
I limiti di velocità lungo i trasferimenti devono essere rigorosamente rispettati e sono attentamente controllati. La distribuzione della forze dedicate alla sicurezza è stata pianificata nei minimi dettagli. La cooperazione con le autorità prima della manifestazione continuerà per tutta la durata del rally.
Il Piano Sicurezza in cifre
60 zone per il pubblico sono state approntate nelle 14 tappe del percorso.
25.000 gendarmi argentini, funzionari di polizia e carabinieri cileni saranno in servizio per garantire la sicurezza degli spettatori.
15 veicoli e 30 persone della Agencia Nacional de Seguridad Vial supervisioneranno i grossi movimenti dei tifosi presenti al rally nelle “zone pubblico”.
30 veicoli degli organizzatori saranno presenti ogni giorno per rendere sicuro il percorso e le “zone pubblico”.
7 elicotteri garantiscono la sicurezza della manifestazione, tra cui uno che è esclusivamente dedicato alla sorveglianza della testa della corsa.
La campagna di comunicazione in cifre
2.000 messaggi di sicurezza saranno trasmessi da 40 stazioni radio nel corso del rally.
E’ stata prediscposta una massiccia campagna di stampa con inserti dedicati alle “Istruzioni di sicurezza” sui quotidiani nazionali e regionali, così come sui media specializzati.
350.000 volantini sulla sicurezza saranno distribuiti dalla Nacional Agencia de Seguridad Vial in Argentina.
I NUMERI DELLA PERSONAL DAKAR ARGENTINA-CILE 2011
• 9500 km, di cui 5000 di prova speciale, divisi in 13 tappe • 430 equipaggi al via • 2500 persone al bivacco • 2000 colazioni / 1600 razioni / 1000 pranzi e 2300 cene ogni bivacco • 12000 bottiglie d’acqua ogni bivacco • 4 tonnellate di immondizia trattate ogni giorno • 25 000 ufficiali di polizia mobilitati • 350 000 locandine sulla sicurezza lungo il percorso
Ufficio Stampa Dakar Italia
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Andre082 Direttivo
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Subject: Re: PARIGI DAKAR 2011 NEWS GIORNO PER GIORNO DALLA FMI!!! 7/1/2011, 11:10
DAKAR : 2° STAGE DI MACHACEK
Si sono presentati in trenta i Quad a Buenos Aires per la partenza della 33^ edizione della Dakar: ad aggiudicarsi la prima vera giornata di gara è stato uno dei candidati alla vittoria: il ceco Josef Machacek. Il 2 gennaio si è svolta la prima tappa della Personal Dakar Argentina Chile con partenza da Victoria e arrivo a Cordoba percorrendo 192 Km di speciale e 566 Km di trasferimento. La giornata è iniziata male per il campione in carica Marcos Patronelli, il quale per un problema elettrico ha perso più di un’ora, presentandosi in ritardo alla partenza della speciale.
Finalmente il primo dell’anno i 407 piloti allo start della mitica Dakar sotto l’obelisco della capitale argentina hanno sciolto la tensione, affrontando la giornata inaugurale con il lungo trasferimento che li ha portati a Victoria. Solo ieri però i piloti hanno affrontato la prima vera giornata di gara: le difficoltà del secondo stage non sono state tanto nella prova speciale di 192 chilometri, ma nel lungo trasferimento che portava a Rio Quarto, inizio della prova, con oltre 400 chilometri da affrontare con le prime moto che hanno lasciato il bivacco di Victoria alle 4.20 del mattino. La prova speciale si è sviluppata su un terreno inizialmente molto veloce, per poi salire in montagna su piste più tecniche.
Ma chi sono i piloti a quattro ruote “sul fronte” della terza Dakar sudamericana? Alla linea di partenza si sono presentati trenta quad, tra cui anche il campione in carica argentino Marcos Patronelli reduce da un recente incidente che aveva messo in dubbio la sua partecipazione. Il giovane pilota della Yamaha, infatti, si era infortunato a fine novembre durante un allenamento, lasciandoci tutti con il fiato sospeso…Marcos invece è in lizza per il titolo 2011, tornato (sembra) in forma fisica per dare il filo da torcere ai suoi rivali e nonostante la sfortuna della prima tappa, con un guasto elettrico al quad, rimane il campionissimo da tenere sotto’occhio!
Ha approfittato delle sventure di Patronelli un altro celebre pilota Yamaha, il ceco Josef Machacek, veterano d’oro della Dakar con i suoi cinque titoli conquistati, e la vittoria del primo stage 2011.
A sfidare i fratelli Patronelli, perchè naturalmente è in gara anche Alejandro il fratello più giovane di Marcos che promette una battaglia per le prime posizioni (il 2 gennaio si è classificato in 5° posizione), sono altri 14 conterranei: sono ben 16 in totale, infatti, i piloti argentini in sella al quad iscritti alla Dakar 2011.
L’unico compagno di nazionalità di Machacek è il pilota Plechaty Martin che nonostante il ritiro dello scorso anno solo al 5° stage della Dakar si ripresenta nel 2011 carico e motivato con l’obiettivo di finire nella top 5. “Ancora una volta mi aspetto un evento duro -commenta Martin- e sarò completamente concentrato sul lavoro: voglio raggiungere il traguardo! L’esperienza dello scorso anno è stata una lezione forte. Comunque la mia ambizione è entrare nella Top 5. Le mie preoccupazioni riguardano principalmente la navigazione e la capacità di gestire al meglio il quad. Durante l’anno ho preso parte al Campionato Europeo Baja e al National Cross Country Rally che sono stati un buon allenamento, inoltre ho investito molto tempo in palestra. Quest’anno infine, dettaglio non da poco, ho sostegno della mia famiglia… ”
Solo due i francesi allo Start dove, accanto a Christophe Declerck un autentico quaddista appassionato che vive il quad 365 giorni all’anno (gestendo un’attività di raid in Africa, è anche istruttore e prepratore specializzato), spicca la coraggiosa italo-francese Camelia Liparoti, l’unica donna nella categoria a quattro ruote che lo scorso anno ha chiuso tredicesima alla Dakar.
Il bravo pilota polacco Rafal Sonik che nel 2010 si è aggiudicato il quinto posto assoluto è stato vittima ieri di una caduta che purtroppo lo ha messo completamente fuori gioco a causa di una ferita alla mano.
A chiudere la lista dei piloti in quad sono due bulgari, uno spagnolo, un quaddista proveniente dall’Uruguay, uno dal Cile ed infine un italiano, Norberto Cangani che in sella all’Outlow 525 della Polaris affronterà la sua prima Dakar.
Consulta la lista dei piloti di quad che prendono parte alla Dakar.
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Subject: Re: PARIGI DAKAR 2011 NEWS GIORNO PER GIORNO DALLA FMI!!! 7/1/2011, 11:31
DAKAR: DEL GIOVANE PATRONELLI LA 3° TAPPA
Alejandro Patronelli è stato il primo a raggiungere Tacuman il 3 gennaio davanti a Machacek. Il terzo stage della Personal Dakar Argentina Cile ha preso il via da Cordoba con arrivo a San Miguel de Tucuman per un totale di 770 Km con la bussola puntata verso il nord. Il fratello più giovane di Marcos Patronelli ha sorpreso tutti con la vittoria dello stage, mentre l’unico italiano in gara a rappresentare la categoria quad si è attestato in ventesima posizione.
Ben 300 Km di prova speciale e 400 di trasferimento hanno caratterizzato ieri la terza tappa della Dakar sudamericana. Il rally è passato in un bosco da paesaggi mozzafiato e in alcuni tratti moto e quad sono stati separati dalle auto e i camion: agli “acrobati” su due ruote è stato destinato un percorso che ripercorreva una vecchia pista con salti spettacolari…
L’argentino Alejandro Patronelli è stato il più veloce della giornata, precedendo di alcuni secondi Machacek, con il quale ha intrapreso una lotta molto dura. “Continuerò a fare del mio meglio… - Ha dichiarato ieri Alejandro - In realtà non puntavo alla vittoria oggi, ma ho trovato un percorso pulito, divertente e non pericoloso anche se naturalmente ho dovuto affrontare polvere e alcuni sorpassi impegnativi di moto…Sono felice di aver vinto lo stage, ma sono consapevole che questa vittoria non significa molto: domani potrei forare una gomma e perdere del tempo. Insomma ho intenzione solo di continuare a fare del mio meglio giorno dopo giorno!“
Il leader ceco Machacek ha perso ieri 24” sul primo aggiudicandosi la seconda posizione, ma rimane al vertice della classifica generale con un vantaggio di 5’01” su Alejandro Patronelli. In terza e quarta posizione si sono attestati ieri altri due argentini, Maffei e Halpern, mentre a chiudere la top 5 è stato Plechaty, il connazionale di Machacek che, partito carico alla Dakar 2011, inizia a concretizzare le sue potenzialità. Alle sue spalle è arrivato Marcos Patronelli con 11 minuti di ritardo dal fratello in testa, ma dimostrando che non ha rinunciato a combattere nonostante le sei ore di penalità che gli sono state infitte ieri dagli ufficiali di gara per il mancato arrivo all partenza della speciale nei tempi previsti e che lo hanno lanciato in 26^ posizione assoluta!
L’unico italiano presente in gara, Norberto Cangani, alla sua prima Dakar (e reduce da una dura esperienza al Rally dei Faraoni lo scorso ottobre quando l’entusiasmo è stato troncato da un guasto al motore che lo ha costretto al ritiro) si è guadagnato una prestigiosa ventesima posizione su 28 quad al via (due piloti si sono già ritirati). 22^ posizione di giornata per la “principessa del deserto” Camelia Liparoti.
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Andre082 Direttivo
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Subject: Re: PARIGI DAKAR 2011 NEWS GIORNO PER GIORNO DALLA FMI!!! 7/1/2011, 11:42
DAKAR: QUARTA GIORNATA A MAFFEI!!!
Il giovane argentino Tomas Maffei in sella a Yamaha giunge per primo a San Salvador de Jujuy davanti a Halpern e Patronelli “Junior”. Rottura al motore per l’unico italiano in gara.
Tomas Maffei, classe ’84, ha grinta e talento da vendere: ha inaugurato la Dakar 2011 nella top 5, salendo il giorno successivo sul 3° gradino del podio di giornata e si è aggiudicato la vittoria del quarto stage proprio ieri. Così l’argentino scala in terza posizione anche nella classifica generale.
Il 4 gennaio il percorso disegnato per il rally sudamericano ha portato i piloti da San Miguel de Tucuman a San Salvador de Jujuy con un aumento di chilometraggio ed un cambiamento di terreno che catapulta i piloti in una sfida ancora più ardua…solo 231 chilometri di trasferimento ad inframezzare ben 521 chilometri di prova speciale suddivisa in due parti. Nella prima parte i piloti si sono immersi nel canyon dove la polvere e le rocce rosse dominavano il paesaggio; un brusco passaggio al terreno boschivo della seconda parte cronometrata ha portato i riders nel fitto bosco dal quale i camion sono stati esonerati per difficoltà oggettive.
Dietro Maffei si sono qualificati altri due argentini: Sebastian Halpern e Alejandro Patronelli. I padroni di casa si sono aggiudicati non solo il podio di giornata, ma compongono anche quello provvisorio della classifica generale racchiusi in un minuto. Patronelli “Junior” sta dimostrando un grande talento anche senza la preziosa collaborazione dl fratello maggiore, che continua a navigare indietro: Marcos è giunto ieri in nona posizione, difendendo la presenza nella top 10. “Non sarà lo stesso senza mio fratello” aveva commentato Alejandro alla vigilia della Dakar 2011, quando la presenza di Marcos era un enigma: il dominio dei due fratelli che lo scorso anno avevano comandato l’intero rally fino alla vittoria non può ripetersi in questa edizione, ma sicuramente Alejandro sta tenendo alto il nome di famiglia.
Josef Machacek, che si attestava leader provvisorio, ha accusato ieri un pesante ritardo di 20 minuti, spingendosi alla quinta posizione di giornata e assoluta. Scesa di qualche punto anche l’unica donna in gara Camelia Liparoti (24^ posizione), mentre è stata una giornata nera per il nostro italiano Norberto Cangani. Le notizie (ancora frammentarie) che giungono dal suo MC QuadVadis e dall’Argentina parlano di una rottura di ben due motori, compreso quello di scorta: i ritardi accumulati si tradurrebbero in molte ore di penalità per il nostro italiano, di cui attualmente non abbiamo notizie. Dal sito della Dakar è certo che al momento non compare nella lista dei ritirati, ma sembra non sia neanche partito per la speciale…entro domani dovremmo ricevere aggiornamenti e foto dall’Argentina: continuate a seguirci! Intanto sfogliatevi la mini-gallery di Norberto alla Partenza della Personal Dakar 2011.
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Subject: Re: PARIGI DAKAR 2011 NEWS GIORNO PER GIORNO DALLA FMI!!! 18/1/2011, 11:21
Tappe difficilissime e la giornata di riposo per prendere fiato, poi la discesa sulla costa cilena.
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Venerdì domina Alejandro Patronelli fino ad Arica, la tappa più a Nord del Cile a confine con il Perù. Sabato il tanto atteso “rest day” ha permesso ai piloti di raccogliere le energie per la seconda parte della Dakar sudamericana: al bivacco in visita il Presidente cileno. Domenica si riaccendono i motori per raggiungere Antofagasta e per la categoria colpo di scena con Halpern che prende il comando.
Il 7 gennaio giorno precedente al sabato di riposo, come tradizione alla Dakar, una tappa faticosissima ha messo a dura prova i piloti facendo soffrire anche i più forti figuriamoci i coraggiosi privati: il menu prevedeva 716 chilometri attraverso il deserto di Atacama con altissime dune da surfare, slalom tra l’abbondante polvere e il pericoloso fesh-fesh per raggiungere l’ultima città a confine con il Perù, Arica.
Vincitore della sesta tappa è stato di nuovo Alejandro Patronelli che aveva accumulato un buon vantaggio su Maffei che gli garantisse un certo margine in vetta alla classifica: ma il vantaggio di 16’31” è stato annullato da una penalità di 16 minuti inflitta all’argentino per aver rallentato troppo tardi prima di entrare in una zona a velocità controllata. Sei minuti di penalitàson toccati tuttavia anche a Tomas Maffei, secondo di giornata a 5’04”, mentre scala la classifica il ceco Machacek che si porta di nuovo in zona podio al terzo posto, seguito dall’argentino Jorge Santamaria, che tenutosi sempre fra i primi dieci è riuscito a inserirsi nella top 5, conclusa dal francese Cristophe Declerck che bissa consecutivamente la quinta posizione.
“Mi è accaduto di tutto oggi -commenta Alejandro nel bivacco di Arica- è posso ammettere di essere stato fortunato: sono caduto ma non ho rotto il quad e non mi sono fatto male. Poi non ho visto un cartello della segnaletica, perché nonostante la polvere in aria ero abbagliato da un raggio di sole, così ho preso una penalità per eccesso di velocità in quel tratto: comunque l’importante è che anche questa sera sono qui, pronto per affrontare i prossimi stage“.
Dichiara Maffei: “E’ stato uno stage molto lungo e duro, in particolar modo durante i chilometri del fesh-fesh ho faticato moltissimo per tenere i quad dritto“.
L’italo-francese Camelia Liparoti ha chiuso la prima parte della Dakar, , in quindicesima posizione, dichiarandosi molto soddisfatta per il conseguimento del suo obiettivo: portare a termine la Dakar. “Ho trovato un ottimo feeling con la Yamaha e ogni giorno acquisto più fiducia. Fisicamente mi sento bene e soffro solo un pò di dolori alle mani perché guidare il quad nel deserto richiede un enorme sforzo. E’ troppa la voglia di tornare a Buenos Aires senza comparire nella lista dei ritirati!” ammette Camelia.
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Subject: Re: PARIGI DAKAR 2011 NEWS GIORNO PER GIORNO DALLA FMI!!! 18/1/2011, 11:21
L’8 gennaio, un agognato giorno di riposo ha chiuso la prima parte della Dakar 2011, durante la quale sono stati affrontati già sei stage percorrendo 4.568 chilometri attraverso i quali la carovana ha raggiunto la tappa più lontana da Buenos Aires (Arica al confine con il Perù) per poi iniziare la discesa lungo la costa cilena ed “scavalcare” di nuovo la frontiera argentina. Giornata di risposo per i piloti, di lavoro per i meccanici che hanno approfittato per mettere a punto i mezzi e di festa per l’intero bivacco presso il quale è andato in visita il Presidente del Cile, Sebastian Pinera, grande appassionato di motori.
Domenica 9 gennaio è stato portato a termine il settimo stage ad Antofagasta con una prova speciale ridotta a 273 chilometri al posto dei 631 km previsti: doveva essere la speciale più lunga di tutta la Dakar, e poteva essere una tappa importante, ma così non è stato tuttavia nella categoria quad non sono mancati i colpi di scena.
Sul podio di giornata è salito per la prima volta Sebastian Halpern che afferma soddisfatto: “Nelle ultime due gare non ho corso come avrei voluto…finalmente oggi è arriva la vittoria: alla mia maggiore concentrazione si è aggiunto un pizzico di fortuna. Da domani vedremo“.
Alle spalle di Halpern una classifica inaspettata: al secondo posto il polacco Laskawiec, al terzo Santamaria che prosegue la scalata al vertice, poi Machacek che ha riconquistato la top 5 e non sembra avere intenzione di abbandonarla, infine Hansen. E il duello tra gli assi? Sospeso almeno per un giorno con Maffei sceso in 9^ posizione e e Patronelli in 16^. Chiude le fila dei quad rimasti in gara (17 in tutto) la Liparoti.
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Subject: Re: PARIGI DAKAR 2011 NEWS GIORNO PER GIORNO DALLA FMI!!! 18/1/2011, 11:24
Di seguito pubblichiamo una foto inedita inviataci da “quellidellafrica” che documenta il lavoro del meccanico sul quad Polaris dell’italiano Norberto Cangani, prima del suo ritiro.
Non sono molto schizzinosi!!!
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